Zanzibar
Appena atterrati a Zanzibar, l’aria profuma di chiodi di garofano, cannella e oceano mentre il transfer privato scivola verso un resort appartato a Nungwi o Kendwa. Sabbia impalpabile, mare turchese che segue le maree e piscina a sfioro creano lo scenario per una settimana di puro relax, fatta di crociere al tramonto su dhow tradizionali e cene a piedi nudi sulla spiaggia.
Cominciate da Stone Town, patrimonio UNESCO, labirinto di palazzi in pietra corallina e portali intagliati. Scegliete un antico palazzo del sultano trasformato in boutique hotel, fate colazione in terrazza sulla baia e al crepuscolo raggiungete Forodhani Gardens per spiedini di pesce alla griglia e succo di canna da zucchero. Visitare l’Old Fort, la House of Wonders e la Cattedrale anglicana, costruita sull’ex mercato degli schiavi, rivela le radici swahili, arabe e coloniali dell’isola.
Per vivere il mare al massimo, noleggiate uno yacht fino all’atollo di Mnemba: acque calde e trasparenti, barriera corallina colorata, delfini giocosi e, in stagione, maestose tartarughe. Tra un’immersione e l’altra, l’equipaggio serve cocco ghiacciato e aragosta alla griglia su un banco di sabbia che scompare con l’alta marea.
Alternate le giornate in barca con un tour delle piantagioni di spezie a Kizimbani o Kidichi, tra vaniglia, noce moscata e pepe, e un’escursione nella foresta di Jozani, dove scimmie colobo rosse saltano tra mangrovie che riflettono il cielo.
Quando il sole cala sull’Oceano Indiano, un cocktail in rooftop a Stone Town o una cena illuminata da lanterne al The Rock sigla un viaggio di lusso a Zanzibar che rimane inciso nella memoria.